Questa guida definisce lo standard operativo per il testing software su piattaforme Ufficio Linux. L'obiettivo è garantire che ogni segnalazione sia basata su un ambiente “vanilla” (pulito), aggiornato e isolato, eliminando variabili esterne come configurazioni utente pregresse o conflitti di dipendenze.
Per evitare il fenomeno del “sul mio PC funziona”, i test devono essere eseguiti esclusivamente su Macchine Virtuali (VM) aggiornate.
* 'VirtualBox:' Consigliato per test cross-platform rapidi grazie alle Guest Additions.
* 'KVM/QEMU (virt-manager):' Standard per performance quasi native su host Linux.
* 'VMware Workstation/Player:' Alternativa per ambienti enterprise.
# 'Installazione OS:' Installare le Distribuzioni Linux di Ufficio Zero.
# 'Minimal Setup:' Non installare software superfluo.
# 'Aggiornamento:' Eseguire sempre:
#:
sudo apt update && sudo apt full-upgrade -y
# 'Snapshot (Fondamentale):' Prima di installare il software da testare, creare uno 'Snapshot' chiamato “CLEAN_STATE”.
#: Nota: Ogni sessione di test deve partire dal ripristino di questo snapshot.
I risultati devono essere salvati in un file di foglio elettronico OpenDocument (ODS) con le seguenti colonne obbligatorie:
{| class=“wikitable” ! Intestazione Colonna !! Descrizione !! Esempio
'id_bug' | Identificatore univoco (formato BUG_00X) | ||
'descrizione_bug' | Titolo sintetico e autoesplicativo del problema | ||
'passaggi_per_riprodurlo' | Elenco numerato dei passi per replicare il problema | ||
'versione_software' | Versione esatta del pacchetto o commit Git | ||
'data_test' | Data di esecuzione del test (AAAA-MM-GG) | ||
'foto_test' | Screenshot del problema | ||
* Ripristinare la VM allo stato 'CLEAN_STATE'.
* Installare il software in prova.
* Eseguire i passaggi che hanno portato al bug.
* 'Regola d'oro:' Se il bug non si presenta sulla VM pulita ma si presenta sul tuo host, il bug è relativo alla configurazione locale e non va segnalato come bug software.
In caso di bug confermato: # Acquisire uno screenshot o un breve video (screencast) dell'errore. # Estrarre i log di sistema o dell'applicazione (es.
journalctl -xe
o file
.log
). # Inserire i dati nel file ODS seguendo lo schema sopra riportato o modificando opportunamente.
Al termine della sessione, spegnere la VM e scartare le modifiche (o ripristinare lo snapshot) per garantire che il prossimo test parta da una base vergine, ma ricordandosi di aggiornare sempre.