Aruba Sign: driver di terze parti per le versioni Vieste e Tropea
i driver di terze parti ora sono presenti sui nostri repository per le versioni a 64bit
Julian Del Vecchio 15/10/2020 0
Il nostro team ha deciso di integrare l'installer Aruba Sign presente sulle nostre distribuzioni con driver di terze parti presenti sul sito di Aruba SpA per la firma digitale per le versioni Ufficio Zero Vieste e Ufficio Zero Tropea, entrambe per processori a 64bit.
Sui rispettivi repository quindi è possibile trovare i seguenti pacchetti opzionali ed installabili:
- Driver smart/sim card per il produttore Athena: mediante synaptic o console installare i pacchetti idprotectclient_633.02-0_amd64.deb e idprotectclientlib_633.00-0_amd64.deb
- Driver smart/sim card per i produttori Incard e Oberthur: mediante synaptic o console installare il pacchetto mulinux_1.0_amd64.deb
- Driver lettori: mediante synaptic o console installare il pacchetto libminilector38u-ccid-bit4id_1.0.0_all.deb
Naturalmente il software in questione è stato prelevato dal sito sopra indicato, per cui non ci assumiamo alcuna responsabilità sul corretto funzionamento di tali pacchetti.
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Julian Del Vecchio 12/11/2024
Public Money, Public Code!
Sei un contribuente della zona Euro e vuoi che il denaro pubblico sia ben investito per i software della Pubblica Amministrazione?
La Free Software Foundation Europe (FSFE) ed altre organizzazioni stanno promuovendo questa campagna/petizione per rendere il codice degli applicativi acquistati dalle Pubbliche Amministrazioni libero e con licenze aperte per poter essere all'occorrenza corretto, implementato e riusato da chiunque volesse.
Firma anche tu la petizione, a te non costa nulla, ma puoi partecipare con un piccolo gesto e sensibilizzare anche altri tuoi conoscenti, amici, collaboratori e colleghi verso un futuro molto più sostenibile e sicuro.
Di seguito un breve video introduttivo.
Are you a taxpayer in the Eurozone and do you want public money to be well invested in Public Administration software?
The Free Software Foundation Europe (FSFE) and other organizations are promoting this campaign/petition to make the code of applications purchased by Public Administrations free and with open licenses so that it can be corrected, implemented and reused by anyone who wants.
Sign the petition too, it won't cost you anything, but you can participate with a small gesture and also raise awareness among other acquaintances, friends, collaborators and colleagues towards a much more sustainable and safe future.
Below is a short introductory video.
Julian Del Vecchio 08/07/2024
Desktop Telematico di A.d.E. è disponibile sulle release 10Plus ed 11
Da oggi è possibile utilizzare Desktop Teleatico sulle release 10Plus ed 11 mediante questa breve guida:
- avviate il postinstall e rigenerate la cache dei pacchetti

- nella casella "cerca" digitate desktoptelematico

- scegliete di installare l'applicazione

- digitate la password di amministrazione per autenticare l'installazione ed una volta terminata l'installazione chiudete il Postinstall, avviate il menu start (sul pannello la U in cerchio rossa) e digitate desktoptelematico

- avvio del programma che scaricherà la versione funzionante per il sistema in uso

- l'icona di Desktop Telematico verrà creata automaticamente sul vostro desktop

- avviate l'applicazione

- create un nuovo utente agendo appunto su "nuovo utente"

- dopo la creazione dell'utente e della relativa password occorre creare un'area di lavoro agendo su "crea cartella" e "digitare il nome della nuova cartella" (ad es. AreaAdE) e cliccare su OK

- il nuovo utente è stato creato per cui è possibile ora accedere con le credenziali appena create

- l'applicazione inizia a fare un controllo degli aggiornamenti ed eventualmente a scaricarne di nuovi

N.B. la creazione dell'utente è a titolo di esempio, le funzionalità successive non sono state testate e richiedono un feedback da parte vostra mediante apertura di una discussione nel forum.
Julian Del Vecchio 22/05/2026
Ufficio Zero Linux OS sottoscrive la Lettera Aperta di Suse
Sovranità digitale, quest'ultima sconosciuta almeno in Europa.
Il 27 maggio la Commissione Europea presenterà il Tech Sovereignty Package, si spera per iniziare una nuova era non solo fatta di soliti slogan ma anche di fatti concreti.
Per troppo tempo si è sentito parlare di sovranità digitale senza però far seguire i fatti ed in tutto questo le istituzioni europee sono ancora legate a servizi forniti da Big Tech, ormai incontrollabili.
Vogliamo che i singoli stati membri ed anche le istituzioni europee possano finalmente riappropriarsi dei propri dati, creando servizi ed infrastrutture che possono controllare direttamente, evitando quindi di doversi concedere alla prima Big Tech di turno.
Per questo, il nostro team ha sottoscritto con immenso piacere la Lettera Aperta promossa da Suse con l'augurio che ci sia un reale cambiamento e che vengano ascoltate tutte le associazioni di categoria ed i progetti Open Source!