Cambiare l'interfaccia di Gimp in stile Photoshop

Cambiare l'interfaccia di Gimp in stile Photoshop

per aiutare chi passa dal software di grafica proprietario

Julian Del Vecchio 03/02/2025 0

Grazie al consiglio di LorenzoDM abbiamo introdotto anche l'interfaccia visiva che riproduce Gimp in stile Photoshop, per chi utilizza il software proprietario ma vuole migrare ad Ufficio Zero Linux OS ed avere un'interfaccia simile anche per l'applicazione grafica di foto ritocco.

I passaggi sono i seguenti:

  1. installare prima Gimp ed aprirlo almeno una volta per l'utilizzo e richiuderlo
  2. installare mediante terminale / Synaptic / Software Manager il pacchetto photogimp_2.10
  3. questo vi creerà il lanciatore dello script nel menu principale
  4. avviare il lanciatore dal menu principale
  5. lo script sostituirà alcuni file all'interno del percorso /.config/GIMP/2.10 nella home dell'utente

nel caso il risultato non vi piacesse, potete tornare alla configurazione di partenza di Gimp eliminando la cartella /.config/GIMP sempre situata all'interno della propria home.


Thanks to LorenzoDM's advice we have also introduced the visual interface that reproduces Gimp in Photoshop style, for those who use the proprietary software but want to migrate to Ufficio Zero Linux OS and have a similar interface also for the graphic photo editing application. The steps are as follows:

  1. first install Gimp and open it at least once for use and close it
  2. install the photogimp_2.10 package via terminal / Synaptic / Software Manager
  3. this will create the script launcher in the main menu
  4. start the launcher from the main menu
  5. the script will replace some files within the path /.config/GIMP/2.10 in the user's home

if you do not like the result, you can return to the initial Gimp configuration by deleting the /.config/GIMP folder always located within your home.

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Julian Del Vecchio 14/01/2025

Il 12 Febbraio 2025 elimineremo la nostra presenza su Meta

Dopo l'annuncio dell'abbandono del social X / Twitter diamo l'annuncio dell'abbandono delle piattaforme Meta e quindi dei nostri account Facebook ed Instagram.

Siamo desolati di ciò ma non possiamo accettare la decisione di Meta di bloccare i post contenenti link a social alternativi quali Mastodon ed altri.

Questo, un passo necessario, poichè non vogliamo che i nostri post siano censurati per una motivazione di sorta che Meta non riesce a gestire diversamente.

Crediamo fermamente nella comunicazione e nella libertà di espressione, pertanto il 12 Febbraio in un colpo solo elimineremo 3 nostri profili ed account su X, Facebook ed Instagram in favore di Mastodon.uno e Pixelfed.uno gestiti dagli attivisti italiani Devol e facenti parte del Fediverso.


After the announcement of the abandonment of the social X / Twitter we announce the abandonment of the Meta platforms and therefore of our Facebook and Instagram accounts.

We are sorry for this but we cannot accept Meta's decision to block posts containing links to alternative social networks such as Mastodon and others.

This is a necessary step because we do not want our posts to be censored for any reason that Meta cannot handle otherwise.

We firmly believe in communication and freedom of expression, therefore on February 12th in one fell swoop we will eliminate 3 of our profiles and accounts on X, Facebook and Instagram in favor of Mastodon.uno and Pixelfed.uno managed by the Italian activists Devol and part of the Fediverso.

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Julian Del Vecchio 12/11/2024

Public Money, Public Code!

Sei un contribuente della zona Euro e vuoi che il denaro pubblico sia ben investito per i software della Pubblica Amministrazione?

La Free Software Foundation Europe (FSFE) ed altre organizzazioni stanno promuovendo questa campagna/petizione per rendere il codice degli applicativi acquistati dalle Pubbliche Amministrazioni libero e con licenze aperte per poter essere all'occorrenza corretto, implementato e riusato da chiunque volesse.

Firma anche tu la petizione, a te non costa nulla, ma puoi partecipare con un piccolo gesto e sensibilizzare anche altri tuoi conoscenti, amici, collaboratori e colleghi verso un futuro molto più sostenibile e sicuro.

Di seguito un breve video introduttivo.


Are you a taxpayer in the Eurozone and do you want public money to be well invested in Public Administration software?

The Free Software Foundation Europe (FSFE) and other organizations are promoting this campaign/petition to make the code of applications purchased by Public Administrations free and with open licenses so that it can be corrected, implemented and reused by anyone who wants.

Sign the petition too, it won't cost you anything, but you can participate with a small gesture and also raise awareness among other acquaintances, friends, collaborators and colleagues towards a much more sustainable and safe future.

Below is a short introductory video.

 

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Julian Del Vecchio 04/01/2026

NO al controllo di massa, NO al chat control!

Ufficio Zero Linux OS & Boost Media APS-ETS insieme contro il controllo di massa ed il chat control o comunque verrà chiamato prossimamente!

L'Europa vuole a tutti costi implementare misure che possano ledere la privacy e la sicurezza di tutti i cittadini europei e, dopo la resistenza mostrata il 14 ottobre 2025, ci riprova ancora.

Con il Chat Control 2.0 già si voleva dare il mandato obbligatorio alle Big Tech di raccogliere dati in massa per filtrare solo le comunicazioni chiamate CSAM. Queste dovevano farsi aiutare dalle loro IA che si è già dimostrato bloccare il 50% del traffico via mail, chat ecc segnalando moltissimi falsi positivi. Si era anche pensato di indebolire la crittografica end-to-end utilizzata dai certificati di sicurezza, mettendo a serio rischio i sistemi informativi globali.

Fino alla data del 14 Ottobre 2025 ci siamo mobiliati tutti, in massa, in tutta la zona Euro esprimendo il nostro parere negativo, e seppur la data era stata nascosta dalla notizia del termine del supporto del sistema operativo Windows 10, siamo riusciti nel nostro intento.

Ma in Europa, gli euro parlamentari non si fermano e vogliono introdurlo, cambiandolo di nome, forti del fatto che hanno tempo fino ad Aprile 2026 per attuarlo, data ultima oltre la quale il loro "lavoro" dovrebbe iniziare di nuovo con plenarie e varie richieste che possono impiegare fino a 4 anni tra tutti gli iter leglislativi, seppur è chiaro che stanno andando contro la nostra volontà e sono pagati da tutti noi.

A cosa abbiamo pensato? Ad una campagna chiamata Mail Day che tanto ricorda come assonanza il May-Day, segnale dato da chi è in situazione di pericolo.

Si tratta di un evento reiterato? Si, il primo Mail Day è fissato il giorno 7 Gennaio 2026 ed i successivi saranno ripetuti il giorno 7 di ogni mese fino all'ultimo del 7 Aprile 2026.

Cosa possiamo fare per opporci a tale scempio? I passaggi sono semplici:

  • andare sul sito fightchatcontrol.eu
  • selezionare il nostro paese, e tutti gli europarlamentari italiani (ma può essere utile selezionare tutti quelli dell'area Euro)
  • inviare la mail preimpostata a tutti loro

Spinti dal fatto che il giorno 7 Gennaio 2026 lo faremo tutti insieme per cui non sarai da solo!

Boost Media APS-ETS & Ufficio Zero Linux OS sono attivi per la sovranità digitale ma prima di tutto per la libertà digitale. Se senti di poter contribuire puoi unirti a noi o effettuare una piccola donazione!

Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” cit. Virginia Woolf

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