Nuovi repository globali
switch ai nuovi repository completato
Julian Del Vecchio 09/03/2021 0
Per tutte le versioni attuali abbiamo rilasciato dei pacchetti di aggiornamento che aggiungono altri nuovi repository globali e che attivano il predefinito del Consortium Garr, in Italia.
Quando installate gli aggiornamenti proposti, ricordatevi di scegliere "sostituisci" quando richiesto, per poter utilizzare da subito i nuovi repository.
For all current versions We have released update packages that add other new global repositories and activate the Consortium Garr's one by default, in Italy.
When installing the proposed updates, remember to choose "replace" when prompted, in order to use the new repositories immediately.
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Julian Del Vecchio 13/02/2025
Cosa bolle in pentola?
Pensavate ci saremmo fermati qui? Per niente affatto!
Ci stiamo aggirando nella nostra cucina per selezionare le migliori materie prime per una pietanza diversa dal solito, dedicata al mondo della Scuola Italiana di ogni grado di istruzione.
Perchè dovreste scegliere la nostra EDU alle altre? La nostra EDUcational sarà flessibile, modulare e trasversale. L'immagine di sistema sarà quanto più leggera possibile ed attraverso l'EDUinstall si potranno installare software suddivisi per categoria, corrispondenti al proprio grado di istruzione.
Niente più carrozzoni di iso pesanti da scaricare e che installano software che spesso non viene utilizzato! Sarete voi studenti e docenti a selezionare solo il software che volete installare, evitando che i pc si appesantiscano di software inutile. Niente più repository e mirror offline e che non vengono curati e mantenuti, nulla di tutto questo avrete con Ufficio Zero Linux OS EDUcational.
Sarà possibile segnalarci software da aggiungere? SI! Il nuovo portale che verrà definito a breve, avrà un form ben dettagliato in cui potrete segnalare le vostre richieste di integrazione software, purchè sia disponibile il rispettivo codice sorgente ed abbia licenze d'uso aperte. Siamo abbastanza pro-attivi nel verificare i vari flussi di informazione e dare una risposta nel più breve tempo possibile.
Le scuole dotate di vecchi pc dovranno cambiarli? No! In un primo momento prevederemo una iso a 64bit dedicata, ma successivamente sarà possibile installare anche altre nostre release più leggere e prestanti per poi agganciare il mirror aggiuntivo. Siamo soliti evitare che il numero di RAEE aumenti ed inoltre con i nostri partner Devol ed Open For Future Italia siamo contrari all'obsolescenza hardware e software programmata e cerchiamo di tutelare l'ambiente.
Con questo progetto si chiuderà il cerchio delle soluzioni offerte in modo gratuito, senza chiedervi nulla, nemmeno i vostri dati personali, coprendo di fatto il settore privato, della Pubblica Amministrazione e scolastico di ogni grado di istruzione.
Julian Del Vecchio 04/01/2026
NO al controllo di massa, NO al chat control!
Ufficio Zero Linux OS & Boost Media APS-ETS insieme contro il controllo di massa ed il chat control o comunque verrà chiamato prossimamente!
L'Europa vuole a tutti costi implementare misure che possano ledere la privacy e la sicurezza di tutti i cittadini europei e, dopo la resistenza mostrata il 14 ottobre 2025, ci riprova ancora.
Con il Chat Control 2.0 già si voleva dare il mandato obbligatorio alle Big Tech di raccogliere dati in massa per filtrare solo le comunicazioni chiamate CSAM. Queste dovevano farsi aiutare dalle loro IA che si è già dimostrato bloccare il 50% del traffico via mail, chat ecc segnalando moltissimi falsi positivi. Si era anche pensato di indebolire la crittografica end-to-end utilizzata dai certificati di sicurezza, mettendo a serio rischio i sistemi informativi globali.
Fino alla data del 14 Ottobre 2025 ci siamo mobiliati tutti, in massa, in tutta la zona Euro esprimendo il nostro parere negativo, e seppur la data era stata nascosta dalla notizia del termine del supporto del sistema operativo Windows 10, siamo riusciti nel nostro intento.
Ma in Europa, gli euro parlamentari non si fermano e vogliono introdurlo, cambiandolo di nome, forti del fatto che hanno tempo fino ad Aprile 2026 per attuarlo, data ultima oltre la quale il loro "lavoro" dovrebbe iniziare di nuovo con plenarie e varie richieste che possono impiegare fino a 4 anni tra tutti gli iter leglislativi, seppur è chiaro che stanno andando contro la nostra volontà e sono pagati da tutti noi.
A cosa abbiamo pensato? Ad una campagna chiamata Mail Day che tanto ricorda come assonanza il May-Day, segnale dato da chi è in situazione di pericolo.
Si tratta di un evento reiterato? Si, il primo Mail Day è fissato il giorno 7 Gennaio 2026 ed i successivi saranno ripetuti il giorno 7 di ogni mese fino all'ultimo del 7 Aprile 2026.
Cosa possiamo fare per opporci a tale scempio? I passaggi sono semplici:
- andare sul sito fightchatcontrol.eu
- selezionare il nostro paese, e tutti gli europarlamentari italiani (ma può essere utile selezionare tutti quelli dell'area Euro)
- inviare la mail preimpostata a tutti loro
Spinti dal fatto che il giorno 7 Gennaio 2026 lo faremo tutti insieme per cui non sarai da solo!
Boost Media APS-ETS & Ufficio Zero Linux OS sono attivi per la sovranità digitale ma prima di tutto per la libertà digitale. Se senti di poter contribuire puoi unirti a noi o effettuare una piccola donazione!
“Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” cit. Virginia Woolf
Julian Del Vecchio 22/05/2026
Ufficio Zero Linux OS sottoscrive la Lettera Aperta di Suse
Sovranità digitale, quest'ultima sconosciuta almeno in Europa.
Il 27 maggio la Commissione Europea presenterà il Tech Sovereignty Package, si spera per iniziare una nuova era non solo fatta di soliti slogan ma anche di fatti concreti.
Per troppo tempo si è sentito parlare di sovranità digitale senza però far seguire i fatti ed in tutto questo le istituzioni europee sono ancora legate a servizi forniti da Big Tech, ormai incontrollabili.
Vogliamo che i singoli stati membri ed anche le istituzioni europee possano finalmente riappropriarsi dei propri dati, creando servizi ed infrastrutture che possono controllare direttamente, evitando quindi di doversi concedere alla prima Big Tech di turno.
Per questo, il nostro team ha sottoscritto con immenso piacere la Lettera Aperta promossa da Suse con l'augurio che ci sia un reale cambiamento e che vengano ascoltate tutte le associazioni di categoria ed i progetti Open Source!