Come aggiungere il repository printers sulla vostra distro Debian based
per facilitarvi l'installazione di driver per le vostre stampanti
Julian Del Vecchio 31/05/2023 0
Da svariati giorni i nostri utenti sanno che, tenendo aggiornato il loro sistema, è stato aggiunto in automatico un altro nostro repository che contiene driver di stampanti e multifunzioni sia sulle Debian based (pacchetti deb) che sulle PCLinuxOS based (pacchetti rpm).
Questo nuovo repository aggiuntivo contiene driver di svariati modelli e marche di stampanti a getto d'inchiostro, laser e multifunzioni per cui l'installazione della propria stampante e la rispettiva gestione avviene con molta più semplicità.
Oggi vi parleremo di come poter utilizzare il repository printers sui vostri sistemi Debian based a 32/64 bit e di una breve procedura guidata che andremo a descrivervi di seguito:
- aprite un terminale ed acquisite la chiave del repository con il comando
wget -O - https://uzl-deb.ufficiozero.org/repository/ufficiozero-key.gpg | apt-key add -
- diversamente se avete installato in precedenza curl sul vostro sistema, potete invece usare il comando
curl -sS https://uzl-deb.ufficiozero.org/repository/ufficiozero-key.gpg | gpg --dearmor | sudo tee /etc/apt/trusted.gpg.d/ufficiozero-keyring.gpg
- fatto questo, avete appena importato la chiave per l'utilizzo del repository ma occorre adesso aggiungere il repository per cui spostatevi nella cartella con il comando
cd /etc/apt/sources.list.d/
- ed adesso create il file denominato printers.list con il comando
sudo touch printers.list
- ed editatelo inserendo le informazioni con nano, vi o il vostro editor preferito con il comando
sudo nano printers.list
- adesso vi basterà copiare ed incollare la seguente stringa
deb https://sourceforge.net/projects/ufficiozero/files/uzl-deb/printers/ printers main contrib non-free
- salvare e chiudere il file ed effettuare un riavvio del vostro sistema per fare in modo che sia disponibile il vostro driver mediante Synaptic o altri software center.
Il vostro sistema è pronto ora ad utilizzare i driver che abbiamo reso disponibili non solo per gli utenti che usano Ufficio Zero Linux OS ma per tutti coloro che utilizzano una delle distro linux basate su Debian GNU/Linux.
Qualora il vostro driver non fosse disponibile potete scriverci una mail a dev@ufficiozero.org
For several days our users have known that, by keeping their system updated, another repository of ours has been automatically added which contains printer and multifunction drivers both on Debian based (deb packages) and on PCLinuxOS based (rpm packages).
This new additional repository contains drivers for various makes and models of inkjet, laser and multifunction printers, making it much easier to install and manage your printer.
Today we will talk about how to use the printers repository on your Debian based 32/64 bit systems and a short wizard that we will describe below:
- open a terminal and acquire the repository key with the command
wget -O - https://uzl-deb.ufficiozero.org/repository/ufficiozero-key.gpg | apt-key add -
- otherwise if you previously installed curl on your system, you can use the command instead
curl -sS https://uzl-deb.ufficiozero.org/repository/ufficiozero-key.gpg | gpg --dearmor | sudo tee /etc/apt/trusted.gpg.d/ufficiozero-keyring.gpg
- having done this, you have just imported the key for using the repository but now you need to add the repository for which move to the folder with the command
cd /etc/apt/sources.list.d/
- and now create the file named printers.list with the command
sudo touch printers.list
- and edit it by entering the information with nano, vi or your favorite editor with the command
sudo nano printers.list
- now you just need to copy and paste the following string
deb https://sourceforge.net/projects/ufficiozero/files/uzl-deb/printers/ printers main contrib non-free
- save and close the file and reboot your system to make your driver available through Synaptic or other software centers.
Your system is now ready to use the drivers that we have made available not only for users who use Ufficio Zero Linux OS but for all those who use one of the linux distros based on Debian GNU/Linux.
If your driver is not available, you can send us an email to dev@ufficiozero.org
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Julian Del Vecchio 24/04/2024
SLpct per gli addetti ai lavori in ambito legale
Tutti gli addetti ai lavori in ambito legale da oggi hanno un'alternativa per poter utilizzare il software SLpct su una delle nostre release di seguito elencate:
- Ufficio Zero Linux OS 11.x 64bit
- Ufficio Zero Linux OS 10.x 64bit
- Ufficio Zero Linux OS Tropea 64bit
- Ufficio Zero Linux OS Urbino 64bit
Ad installazione del sistema operativo terminata, aprire il menu principale e cercare ed eseguire il Postinstall, recarsi nella categoria Office e selezionare ed installare l'avviatore dell'installazione di SLpct.
Il nostro pacchetto chiederà come dipendenze il pacchetto CIE-MiddleWare e Java 8 jre o alternativi, installando prima questi.
Avviando poi dal menu l'installer installslpct si aprirà una schermata in cui verrà chiesta la password di root ed inoltre la scelta della versione java da utilizzare ed in questo caso si dovrà selezionare il numero corrispondente alla versione 8 di java. Infine la finestra si chiuderà creando il link all'applicazione SLpct sulla vostra scrivania.
Il resto è facile: ogni volta che si vuole usare SLpct vi basterà dare un doppio click sul link contrassegnato dall'apposita icona sul vostro desktop.
Non ci sono più scusanti per non utilizzare linux in ambito legale e negli uffici pubblici.
Si ringrazia Dario Dieci di Alternativa Linux per averci dedicato il suo tempo come tester dell'applicazione e verificarne il perfetto funzionamento per il corretto deploy delle modifiche.
All legal professionals now have an alternative to use the SLpct software on one of our releases listed below:
- Ufficio Zero Linux OS 11.x 64bit
- Ufficio Zero Linux OS 10.x 64bit
- Ufficio Zero Linux OS Tropea 64bit
- Ufficio Zero Linux OS Urbino 64bit
Once the operating system has been installed, open the main menu and search for and run Postinstall, go to the Office category and select and install the SLpct installation launcher.
Our package will ask for the CIE-MiddleWare package and Java 8 jre or alternatives as dependencies, installing these first.
Then starting the installslpct installer from the menu a screen will open asking for the root password and also the choice of java version to use and in this case you will have to select the number corresponding to java version 8.
Finally the window will close creating the link to the SLpct application on your desktop.
The rest is easy: every time you want to use SLpct, just double click on the link marked with the appropriate icon on your desktop.
There are no longer any excuses for not using Linux in the legal field and in public offices.
We thank Dario Dieci of Alternativa Linux for dedicating his time as a tester of the application and verifying its perfect functioning for the correct deployment of the changes.
Julian Del Vecchio 08/07/2025
Ufficio Zero Linux OS Educational
Pavia, 8 Luglio 2025 – Boost Media APS annuncia la disponibilità di Ufficio Zero Linux OS Educational, un ambiente di lavoro completo e gratuito per le scuole italiane che credono ancora nella possibilità di una didattica indipendente dalle Big Tech, a difesa della privacy e a supporto delle libertà digitali degli insegnanti e degli studenti.
Basato sul sistema operativo Linux Mint 21.3, in grado di funzionare anche su PC obsoleti e quindi di usare i sistemi già presenti negli istituti e nelle famiglie, prevede una configurazione di base con i principali pacchetti applicativi già installati, a cui è possibile aggiungere altri programmi – a seconda delle esigenze didattiche – con i software manager EDUinstall ed EDUflatpak.
I servizi cloud di base sono offerti dagli sponsor del progetto Infomaniak e SIITE SRLS uniti a quelli del partner Devol, e sono disponibili anche su piattaforme mobili per una completa integrazione. Tutti i software vengono aggiornati in modo automatico, per garantire la sicurezza delle applicazioni. Il supporto viene erogato attraverso un forum.
Naturalmente, sono disponibili anche opzioni a pagamento per servizi di supporto con tempi di risposta garantiti, per l'erogazione di servizi speciali come le aule per la didattica a distanza, e l'ampliamento dello spazio cloud per l'erogazione di servizi a valore aggiunto. In tutti questi casi, le garanzie relative alla privacy e alle libertà digitali degli insegnati e degli studenti vengono sempre mantenute.
Ufficio Zero Linux OS Educational è gratuito, ed è basato su tecnologie open source e su standard aperti, a differenza delle soluzioni utilizzate dalla maggior parte delle scuole italiane, che sono proprietarie a tutti i livelli, dal software ai formati dei file.
Per maggiori informazioni: https://edu.ufficiozero.org/, oppure press@boostmedia.it
Julian Del Vecchio 27/11/2025
OpenDSA Reading rilasciato su Ufficio Zero Linux EDU
Finalmente Open DSA Reading è disponibile su Ufficio Zero EDUcational. Per installarlo potete avviare EDUinstall e selezionare il vostro grado di istruzione recandovi poi nella categoria Funzionalità per trovarlo pronto per essere installato con un click!
OpenDSA: Reading - Un Gioco per Imparare a Leggere Meglio
Immaginate una nonna che prende in mano il telefono del nipotino e scopre che c'è un'applicazione che lo aiuta a leggere meglio. Una cosa magica, quasi come quelle favole dove con un tocco di bacchetta tutto diventa più facile. Ma questa volta non è una favola: è realtà, ed è un'app che si chiama OpenDSA: Reading.
Cos'è OpenDSA: Reading?
OpenDSA: Reading è un'applicazione pensata per aiutare i bambini che hanno difficoltà a leggere. Sapete, ci sono alcuni bambini che, pur essendo intelligenti e svegli, fanno più fatica degli altri quando devono leggere un libro o una frase. Questa difficoltà si chiama "dislessia", ed è un po' come avere gli occhiali appannati quando si cerca di vedere qualcosa: le lettere si confondono, si scambiano di posto, e tutto diventa più complicato.
Lorenzo DM, un giovane divulgatore e Youtuber molto seguito, ha creato questa applicazione proprio per dare una mano a questi bambini. Non con noiose lezioni o compiti da fare, ma con qualcosa di molto più divertente: un gioco!
Come Funziona? È Semplice Come Giocare
Pensate a quando i vostri nipoti giocano con i videogiochi: ci sono punti da guadagnare, premi da sbloccare, sfide da superare. Ecco, OpenDSA: Reading funziona proprio così, ma invece di sparare ai mostri o saltare su piattaforme, il bambino deve... leggere!
Quando un bambino apre l'app per la prima volta, crea il suo "profilo" - un po' come quando ci si iscrive a qualcosa, ma molto più semplice. Gli basta mettere il suo nome e via, è pronto per iniziare. E indovinate qual è il suo primo titolo? "Lettore Novizio". Un po' come quando si comincia a giocare a scacchi e si è principianti. Ma niente paura, perché giocando si può diventare sempre più bravi!
I Cristalli e i Trofei
Ora viene la parte bella. Ogni volta che il bambino legge qualcosa e fa un esercizio, guadagna dei "cristalli". Non sono cristalli veri, naturalmente, ma sono come delle monete virtuali dentro il gioco. Più il bambino si esercita, più cristalli accumula. E a cosa servono questi cristalli? A comprare i trofei!
I trofei sono titoli bellissimi e colorati che sostituiscono quel "Lettore Novizio" iniziale. Invece di essere un novizio, il bambino può diventare "Maestro delle Parole", "Cavaliere della Lettura", o chissà cos'altro di fantastico. È un po' come quando da piccoli giocavamo a fare i cavalieri o le principesse: ogni titolo nuovo è una conquista, qualcosa di cui essere fieri.
E c'è di più: se il bambino apre l'app ogni giorno, anche solo per un minuto, riceve 10 cristalli in regalo. È un modo per dire "Bravo! Continua così!" È come quando la nonna prepara i biscotti preferiti perché il nipotino ha fatto i compiti: un premio per l'impegno.
Gli Esercizi: La Magia della Voce
Ma cosa deve fare esattamente il bambino durante gli esercizi? È semplicissimo. L'app mostra sullo schermo una frase o un testo, e il bambino deve leggerlo ad alta voce. Proprio così: deve parlare al telefono o al tablet, come se stesse raccontando una storia alla nonna.
Il bello è che dentro l'app c'è una specie di "orecchio magico" - in realtà è un'intelligenza artificiale, ma pensiamola come a un orecchio molto, molto attento. Questo orecchio ascolta quello che il bambino dice e lo confronta con quello che c'era scritto. Se il bambino legge bene, ottiene tanti cristalli. Se fa qualche errore, l'app lo capisce e cerca di aiutarlo, senza mai sgridare o far sentire male.
Gli esercizi vengono proposti in gruppi di 5, così il bambino non si annoia e resta sempre interessato. È come guardare una serie TV: dopo un episodio, ne vuoi vedere subito un altro!
I Livelli: Da Facile a Difficile
L'app è organizzata in livelli, proprio come nei videogiochi. Si comincia con cose semplici, parole facili, frasi corte. Man mano che il bambino migliora, i livelli diventano più difficili. Ci sono 4 livelli principali (che possono diventare anche 7), e per passare da uno all'altro serve tempo e impegno.
Ma ecco la cosa più bella: Lorenzo DM ha calcolato che, se un bambino gioca ogni giorno senza mai saltare, ci vogliono circa 5 giorni per superare ogni livello. Quindi in totale, per finire tutti i livelli la prima volta, servono circa 20 giorni. Non male, vero?
Ma aspettate, c'è un altro trucco meraviglioso! Quando si finiscono tutti i livelli, non è finita lì. L'app dice: "Bravissimo! Ora ricominciamo dall'inizio, ma questa volta guadagni il DOPPIO dei cristalli!" È il cosiddetto "New Game Plus", che significa "gioco nuovo con bonus". E questo può succedere fino a 10 volte! Quindi, se si fa tutto perfetto, il bambino può giocare per circa 200 giorni prima di dire "Ho finito tutto".
Duecento giorni! È quasi un anno scolastico intero. Pensate a quanti progressi può fare un bambino in tutto questo tempo!
Le Sfide
Oltre agli esercizi normali, ci sono anche le "sfide". Sono piccoli obiettivi giornalieri o settimanali, come "Leggi per 3 giorni di fila" oppure "Guadagna 100 cristalli questa settimana". Quando si completa una sfida, si ottengono cristalli extra e magari anche qualche sorpresa.
È un po' come quando la nonna dice al nipotino: "Se mangi tutta la minestra per tre giorni, domenica ti porto al parco giochi". Un obiettivo chiaro, un premio alla fine. Semplice e motivante.
Colori Vivaci e Scritte Speciali
Una cosa che rende OpenDSA: Reading veramente speciale è come è fatta. Lorenzo DM ha scelto colori molto vivaci e contrastanti, così è facile vedere tutto sullo schermo. Non ci sono colori sbiaditi o scritte piccoline che fanno male agli occhi. Tutto è grande, chiaro, colorato.
E poi c'è un'altra magia: il carattere di scrittura si chiama "OpenDyslexic". È un tipo di lettera speciale, creato apposta per chi ha difficoltà a leggere. Le lettere sono fatte in modo che non si confondano tra loro. La "b" non si confonde con la "d", per esempio. È come se ogni lettera avesse una sua personalità ben definita, così il cervello fa meno fatica a riconoscerla.
Un Gioco Sicuro e Rispettoso
Una cosa importante: quando il bambino registra la sua voce per fare l'esercizio, l'app ascolta, analizza e poi... cancella tutto! Non salva la registrazione da nessuna parte. Questo significa che la privacy del bambino è protetta. I genitori possono stare tranquilli: nessuno sentirà mai quelle registrazioni, tranne il programma che serve per valutare la lettura.
È come quando si scrive qualcosa sulla sabbia: si può leggere, ma poi l'onda la cancella e non resta traccia. Sicuro e rispettoso.
Perché OpenDSA: Reading è Utile?
Allora, ricapitoliamo per bene. Perché questa app è così speciale e utile?
- Prima di tutto, è divertente. Non è una lezione noiosa, non è un compito pesante. È un gioco. E i bambini amano giocare. Quando qualcosa è divertente, si fa volentieri, e quando si fa qualcosa volentieri, si impara meglio. È matematica, ma della buona matematica.
- Secondo, dà premi e riconoscimenti. I bambini vedono i loro progressi. Vedono i cristalli che aumentano, i trofei che sbloccano, i livelli che superano. È incoraggiante. È come quando si sale su una bilancia dopo aver fatto un mese di dieta e si vedono i chili persi: quella soddisfazione motiva a continuare.
- Terzo, è pensata proprio per chi ha difficoltà. I colori, il carattere, la struttura, tutto è studiato per essere accessibile. Non è un'app fatta a caso, è un'app fatta con il cuore e con la scienza. Lorenzo ha sapientemente studiato tanto per capire come aiutare al meglio questi bambini.
- Quarto, è paziente. L'app non si arrabbia mai. Non fa sentire stupido il bambino. Se sbaglia, lo aiuta. Se fa bene, lo premia. È come avere un maestro gentile che non ti giudica mai, ma ti accompagna passo dopo passo.
La Tecnologia al Servizio dell'Educazione
Oggi sentiamo spesso dire che i bambini passano troppo tempo davanti agli schermi, che i videogiochi sono una perdita di tempo. E a volte è vero. Ma OpenDSA: Reading è la dimostrazione che la tecnologia può essere usata anche per fare del bene, per educare, per aiutare chi è in difficoltà.
È come avere un libro magico che non solo si legge, ma ti ascolta, ti incoraggia, ti premia. È il futuro dell'educazione, reso semplice e accessibile a tutti.
Conclusione: Un'App che Fa la Differenza
OpenDSA: Reading non è solo un'app. È uno strumento di speranza per tanti bambini che lottano ogni giorno con le parole. È un compagno di viaggio che li accompagna giorno dopo giorno, esercizio dopo esercizio, verso un futuro in cui leggere non sarà più una fatica, ma un piacere.
Lorenzo DM, con il suo lavoro da divulgatore e Youtuber, ha creato qualcosa di veramente prezioso. Ha preso un problema serio - la dislessia - e lo ha trasformato in un gioco, in un'avventura. E questa è la migliore forma di insegnamento: quella che non si sente come un dovere, ma come un divertimento.
Quindi, care nonne e cari nonni, se vedete i vostri nipotini giocare con questa app, non preoccupatevi. Non stanno perdendo tempo. Stanno imparando, stanno crescendo, stanno superando le loro difficoltà. E lo stanno facendo sorridendo, con un trofeo virtuale sul petto e un pugno di cristalli virtuali in mano.
E questa, credeteci, è la magia più bella che la tecnologia possa regalare.