Proton VPN Client rilasciato sui nostri mirror
per una protezione base notevolmente migliorata, un client vpn gratuito di degno rispetto
Julian Del Vecchio 17/12/2024 0
Spesso sentiamo parlare di sicurezza, di profilazione dati, di anonimato in rete ma anche di restrizioni che alcuni governi pongono alla libertà.
In questo ambito, oltre ad aver introdotto da diverso tempo browser come Brave, LibreWolf o software per i più comuni dispositivi Fido2, oggi annunciamo l'introduzione del client Proton VPN sui nostri mirror.
Come installarlo? Vi basterà aprire il Postinstall e recarvi nella sezione Security da cui selezionare ed installare il pacchetto proton-vpn-gtk-app e le dipendenze degli altri pacchetti proton, disponibili sui mirror, verranno soddisfatte senza problemi di sorta. In alternativa anche da Synaptic o da altri Software Manager è possibile installare il client proton.
Ad installazione avvenuta cercate il client proton nel menu principale, anche digitando nel campo di ricerca veloce ed avviandolo vi apparirà una schermata di registrazione gratuita al servizio proton.
Da quel momento potete utilizzare il client vpn per una vostra maggiore sicurezza.
We often hear about security, data profiling, anonymity on the net but also about restrictions that some governments place on freedom.
In this area, in addition to having introduced browsers such as Brave, LibreWolf or software for the most common Fido2 devices for some time now, today we announce the introduction of the Proton VPN client on our mirrors.
How to install it? All you have to do is open the Postinstall and go to the Security section from which you can select and install the proton-vpn-gtk-app package and the dependencies of the other proton packages, available on the mirrors, will be satisfied without any problems. Alternatively, you can also install the proton client from Synaptic or other Software Managers.
Once installed, search for the proton client in the main menu, even by typing in the quick search field and starting it, a free registration screen for the proton service will appear.
From that moment on, you can use the vpn client for your greater security.
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Julian Del Vecchio 03/02/2025
Cambiare l'interfaccia di Gimp in stile Photoshop
Grazie al consiglio di LorenzoDM abbiamo introdotto anche l'interfaccia visiva che riproduce Gimp in stile Photoshop, per chi utilizza il software proprietario ma vuole migrare ad Ufficio Zero Linux OS ed avere un'interfaccia simile anche per l'applicazione grafica di foto ritocco.
I passaggi sono i seguenti:
- installare prima Gimp ed aprirlo almeno una volta per l'utilizzo e richiuderlo
- installare mediante terminale / Synaptic / Software Manager il pacchetto photogimp_2.10
- questo vi creerà il lanciatore dello script nel menu principale
- avviare il lanciatore dal menu principale
- lo script sostituirà alcuni file all'interno del percorso /.config/GIMP/2.10 nella home dell'utente
nel caso il risultato non vi piacesse, potete tornare alla configurazione di partenza di Gimp eliminando la cartella /.config/GIMP sempre situata all'interno della propria home.
Thanks to LorenzoDM's advice we have also introduced the visual interface that reproduces Gimp in Photoshop style, for those who use the proprietary software but want to migrate to Ufficio Zero Linux OS and have a similar interface also for the graphic photo editing application. The steps are as follows:
- first install Gimp and open it at least once for use and close it
- install the photogimp_2.10 package via terminal / Synaptic / Software Manager
- this will create the script launcher in the main menu
- start the launcher from the main menu
- the script will replace some files within the path /.config/GIMP/2.10 in the user's home
if you do not like the result, you can return to the initial Gimp configuration by deleting the /.config/GIMP folder always located within your home.
Julian Del Vecchio 09/03/2021
Nuovi repository globali
Per tutte le versioni attuali abbiamo rilasciato dei pacchetti di aggiornamento che aggiungono altri nuovi repository globali e che attivano il predefinito del Consortium Garr, in Italia.
Quando installate gli aggiornamenti proposti, ricordatevi di scegliere "sostituisci" quando richiesto, per poter utilizzare da subito i nuovi repository.
For all current versions We have released update packages that add other new global repositories and activate the Consortium Garr's one by default, in Italy.
When installing the proposed updates, remember to choose "replace" when prompted, in order to use the new repositories immediately.
Julian Del Vecchio 04/01/2026
NO al controllo di massa, NO al chat control!
Ufficio Zero Linux OS & Boost Media APS-ETS insieme contro il controllo di massa ed il chat control o comunque verrà chiamato prossimamente!
L'Europa vuole a tutti costi implementare misure che possano ledere la privacy e la sicurezza di tutti i cittadini europei e, dopo la resistenza mostrata il 14 ottobre 2025, ci riprova ancora.
Con il Chat Control 2.0 già si voleva dare il mandato obbligatorio alle Big Tech di raccogliere dati in massa per filtrare solo le comunicazioni chiamate CSAM. Queste dovevano farsi aiutare dalle loro IA che si è già dimostrato bloccare il 50% del traffico via mail, chat ecc segnalando moltissimi falsi positivi. Si era anche pensato di indebolire la crittografica end-to-end utilizzata dai certificati di sicurezza, mettendo a serio rischio i sistemi informativi globali.
Fino alla data del 14 Ottobre 2025 ci siamo mobiliati tutti, in massa, in tutta la zona Euro esprimendo il nostro parere negativo, e seppur la data era stata nascosta dalla notizia del termine del supporto del sistema operativo Windows 10, siamo riusciti nel nostro intento.
Ma in Europa, gli euro parlamentari non si fermano e vogliono introdurlo, cambiandolo di nome, forti del fatto che hanno tempo fino ad Aprile 2026 per attuarlo, data ultima oltre la quale il loro "lavoro" dovrebbe iniziare di nuovo con plenarie e varie richieste che possono impiegare fino a 4 anni tra tutti gli iter leglislativi, seppur è chiaro che stanno andando contro la nostra volontà e sono pagati da tutti noi.
A cosa abbiamo pensato? Ad una campagna chiamata Mail Day che tanto ricorda come assonanza il May-Day, segnale dato da chi è in situazione di pericolo.
Si tratta di un evento reiterato? Si, il primo Mail Day è fissato il giorno 7 Gennaio 2026 ed i successivi saranno ripetuti il giorno 7 di ogni mese fino all'ultimo del 7 Aprile 2026.
Cosa possiamo fare per opporci a tale scempio? I passaggi sono semplici:
- andare sul sito fightchatcontrol.eu
- selezionare il nostro paese, e tutti gli europarlamentari italiani (ma può essere utile selezionare tutti quelli dell'area Euro)
- inviare la mail preimpostata a tutti loro
Spinti dal fatto che il giorno 7 Gennaio 2026 lo faremo tutti insieme per cui non sarai da solo!
Boost Media APS-ETS & Ufficio Zero Linux OS sono attivi per la sovranità digitale ma prima di tutto per la libertà digitale. Se senti di poter contribuire puoi unirti a noi o effettuare una piccola donazione!
“Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” cit. Virginia Woolf