Cosa bolle in pentola?
Gli chef della nostra cucina stanno elaborando la ricetta per una EDUcational
Julian Del Vecchio 13/02/2025 0
Pensavate ci saremmo fermati qui? Per niente affatto!
Ci stiamo aggirando nella nostra cucina per selezionare le migliori materie prime per una pietanza diversa dal solito, dedicata al mondo della Scuola Italiana di ogni grado di istruzione.
Perchè dovreste scegliere la nostra EDU alle altre? La nostra EDUcational sarà flessibile, modulare e trasversale. L'immagine di sistema sarà quanto più leggera possibile ed attraverso l'EDUinstall si potranno installare software suddivisi per categoria, corrispondenti al proprio grado di istruzione.
Niente più carrozzoni di iso pesanti da scaricare e che installano software che spesso non viene utilizzato! Sarete voi studenti e docenti a selezionare solo il software che volete installare, evitando che i pc si appesantiscano di software inutile. Niente più repository e mirror offline e che non vengono curati e mantenuti, nulla di tutto questo avrete con Ufficio Zero Linux OS EDUcational.
Sarà possibile segnalarci software da aggiungere? SI! Il nuovo portale che verrà definito a breve, avrà un form ben dettagliato in cui potrete segnalare le vostre richieste di integrazione software, purchè sia disponibile il rispettivo codice sorgente ed abbia licenze d'uso aperte. Siamo abbastanza pro-attivi nel verificare i vari flussi di informazione e dare una risposta nel più breve tempo possibile.
Le scuole dotate di vecchi pc dovranno cambiarli? No! In un primo momento prevederemo una iso a 64bit dedicata, ma successivamente sarà possibile installare anche altre nostre release più leggere e prestanti per poi agganciare il mirror aggiuntivo. Siamo soliti evitare che il numero di RAEE aumenti ed inoltre con i nostri partner Devol ed Open For Future Italia siamo contrari all'obsolescenza hardware e software programmata e cerchiamo di tutelare l'ambiente.
Con questo progetto si chiuderà il cerchio delle soluzioni offerte in modo gratuito, senza chiedervi nulla, nemmeno i vostri dati personali, coprendo di fatto il settore privato, della Pubblica Amministrazione e scolastico di ogni grado di istruzione.
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Julian Del Vecchio 12/11/2024
Public Money, Public Code!
Sei un contribuente della zona Euro e vuoi che il denaro pubblico sia ben investito per i software della Pubblica Amministrazione?
La Free Software Foundation Europe (FSFE) ed altre organizzazioni stanno promuovendo questa campagna/petizione per rendere il codice degli applicativi acquistati dalle Pubbliche Amministrazioni libero e con licenze aperte per poter essere all'occorrenza corretto, implementato e riusato da chiunque volesse.
Firma anche tu la petizione, a te non costa nulla, ma puoi partecipare con un piccolo gesto e sensibilizzare anche altri tuoi conoscenti, amici, collaboratori e colleghi verso un futuro molto più sostenibile e sicuro.
Di seguito un breve video introduttivo.
Are you a taxpayer in the Eurozone and do you want public money to be well invested in Public Administration software?
The Free Software Foundation Europe (FSFE) and other organizations are promoting this campaign/petition to make the code of applications purchased by Public Administrations free and with open licenses so that it can be corrected, implemented and reused by anyone who wants.
Sign the petition too, it won't cost you anything, but you can participate with a small gesture and also raise awareness among other acquaintances, friends, collaborators and colleagues towards a much more sustainable and safe future.
Below is a short introductory video.
Julian Del Vecchio 04/01/2026
NO al controllo di massa, NO al chat control!
Ufficio Zero Linux OS & Boost Media APS-ETS insieme contro il controllo di massa ed il chat control o comunque verrà chiamato prossimamente!
L'Europa vuole a tutti costi implementare misure che possano ledere la privacy e la sicurezza di tutti i cittadini europei e, dopo la resistenza mostrata il 14 ottobre 2025, ci riprova ancora.
Con il Chat Control 2.0 già si voleva dare il mandato obbligatorio alle Big Tech di raccogliere dati in massa per filtrare solo le comunicazioni chiamate CSAM. Queste dovevano farsi aiutare dalle loro IA che si è già dimostrato bloccare il 50% del traffico via mail, chat ecc segnalando moltissimi falsi positivi. Si era anche pensato di indebolire la crittografica end-to-end utilizzata dai certificati di sicurezza, mettendo a serio rischio i sistemi informativi globali.
Fino alla data del 14 Ottobre 2025 ci siamo mobiliati tutti, in massa, in tutta la zona Euro esprimendo il nostro parere negativo, e seppur la data era stata nascosta dalla notizia del termine del supporto del sistema operativo Windows 10, siamo riusciti nel nostro intento.
Ma in Europa, gli euro parlamentari non si fermano e vogliono introdurlo, cambiandolo di nome, forti del fatto che hanno tempo fino ad Aprile 2026 per attuarlo, data ultima oltre la quale il loro "lavoro" dovrebbe iniziare di nuovo con plenarie e varie richieste che possono impiegare fino a 4 anni tra tutti gli iter leglislativi, seppur è chiaro che stanno andando contro la nostra volontà e sono pagati da tutti noi.
A cosa abbiamo pensato? Ad una campagna chiamata Mail Day che tanto ricorda come assonanza il May-Day, segnale dato da chi è in situazione di pericolo.
Si tratta di un evento reiterato? Si, il primo Mail Day è fissato il giorno 7 Gennaio 2026 ed i successivi saranno ripetuti il giorno 7 di ogni mese fino all'ultimo del 7 Aprile 2026.
Cosa possiamo fare per opporci a tale scempio? I passaggi sono semplici:
- andare sul sito fightchatcontrol.eu
- selezionare il nostro paese, e tutti gli europarlamentari italiani (ma può essere utile selezionare tutti quelli dell'area Euro)
- inviare la mail preimpostata a tutti loro
Spinti dal fatto che il giorno 7 Gennaio 2026 lo faremo tutti insieme per cui non sarai da solo!
Boost Media APS-ETS & Ufficio Zero Linux OS sono attivi per la sovranità digitale ma prima di tutto per la libertà digitale. Se senti di poter contribuire puoi unirti a noi o effettuare una piccola donazione!
“Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” cit. Virginia Woolf
Julian Del Vecchio 01/07/2026
Super Linux Utility disponibile per le release 11, Anna ed Ayah!
Il nostro team è lieto di annunciarvi la disponibilità del tool, tutto made in Italy, denominato Super Linux Utility, nella versione base ed advanced a pagamento.
Super Linux Utility è un tool per la gestione completa di systemd ed altri servizi, di applicazioni, pulizia e monitoraggio del sistema e dischi. L'utility concentra in una interfaccia strumenti di controllo articolato, del boot manager Grub, di ripristino impostazioni ed installazione di applicazioni.
Viene sviluppato e mantenuto dall'italiano Marco Di Giangiacomo e potrete seguirne gli sviluppi sul suo repo github.
Il tool è disponibile per le release di punta Ufficio Zero 11, Ayah ed Anna e può essere installato mediante:
- software manager cercando il pacchetto super linux utility nel campo ricerca
- il terminale con il comando sudo apt install super-linux-utility
- il terminale con il comando sudo nala install super-linux-utility
Super Linux Utility si prefige lo scopo di offrire uno strumento ad utenti linux avanzati per la gestione del proprio sistema e può essere utilizzato in alternativa a Stacer, anch'esso disponibile sui nostri mirror.