Nuovi Repository Https
Il nostro team rinnova i repository rendendoli più sicuri
Julian Del Vecchio 12/12/2020 0
Il nostro team è costantemente impegnato nell'implementazione di nuove soluzioni che possano apportare notevoli migliorie al progetto Ufficio Zero.
Abbiamo quindi deciso di rinnovare i repository di nostra proprietà, migliorandone il funzionamento e la sicurezza, adottando quindi la cifratura con https.
Quali versioni sono interessate da questa implementazione?
Attualmente i nostri repository remoti servono le sole versioni: Roma, Vieste, Tropea e Siena per cui, su tutte le versioni citate, abbiamo rilasciato alcuni pacchetti che apporteranno delle modifiche sui vostri sistemi per l'utilizzo dei repository con connessioni per via https e non più http (che sebbene resterà attiva non verrà più utilizzata).
Tenete aggiornato il vostro sistema ed applicate le modifiche selezionando l'opzione "Sostituisci" quando richiesto dal sistema. Il vostro intervento si riduce a quest'azione.
Our team is constantly committed to the implementation of new solutions that can bring significant improvements to Ufficio Zero project.
We have therefore decided to renew our own repositories, improving their functioning and security, adopting encryption with https.
Which versions are affected by this implementation?
Currently our remote repositories only serve these versions: Roma, Vieste, Tropea and Siena so, on all the versions mentioned, we have released some packages that will make changes on your systems to use our repositories with https connections and not http (which will be active but will no longer be used).
Keep your system up to date and apply the changes by selecting the "Replace" option when prompted by the system. Your intervention boils down to this action.
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Julian Del Vecchio 22/05/2026
Ufficio Zero Linux OS sottoscrive la Lettera Aperta di Suse
Sovranità digitale, quest'ultima sconosciuta almeno in Europa.
Il 27 maggio la Commissione Europea presenterà il Tech Sovereignty Package, si spera per iniziare una nuova era non solo fatta di soliti slogan ma anche di fatti concreti.
Per troppo tempo si è sentito parlare di sovranità digitale senza però far seguire i fatti ed in tutto questo le istituzioni europee sono ancora legate a servizi forniti da Big Tech, ormai incontrollabili.
Vogliamo che i singoli stati membri ed anche le istituzioni europee possano finalmente riappropriarsi dei propri dati, creando servizi ed infrastrutture che possono controllare direttamente, evitando quindi di doversi concedere alla prima Big Tech di turno.
Per questo, il nostro team ha sottoscritto con immenso piacere la Lettera Aperta promossa da Suse con l'augurio che ci sia un reale cambiamento e che vengano ascoltate tutte le associazioni di categoria ed i progetti Open Source!
Julian Del Vecchio 04/01/2026
NO al controllo di massa, NO al chat control!
Ufficio Zero Linux OS & Boost Media APS-ETS insieme contro il controllo di massa ed il chat control o comunque verrà chiamato prossimamente!
L'Europa vuole a tutti costi implementare misure che possano ledere la privacy e la sicurezza di tutti i cittadini europei e, dopo la resistenza mostrata il 14 ottobre 2025, ci riprova ancora.
Con il Chat Control 2.0 già si voleva dare il mandato obbligatorio alle Big Tech di raccogliere dati in massa per filtrare solo le comunicazioni chiamate CSAM. Queste dovevano farsi aiutare dalle loro IA che si è già dimostrato bloccare il 50% del traffico via mail, chat ecc segnalando moltissimi falsi positivi. Si era anche pensato di indebolire la crittografica end-to-end utilizzata dai certificati di sicurezza, mettendo a serio rischio i sistemi informativi globali.
Fino alla data del 14 Ottobre 2025 ci siamo mobiliati tutti, in massa, in tutta la zona Euro esprimendo il nostro parere negativo, e seppur la data era stata nascosta dalla notizia del termine del supporto del sistema operativo Windows 10, siamo riusciti nel nostro intento.
Ma in Europa, gli euro parlamentari non si fermano e vogliono introdurlo, cambiandolo di nome, forti del fatto che hanno tempo fino ad Aprile 2026 per attuarlo, data ultima oltre la quale il loro "lavoro" dovrebbe iniziare di nuovo con plenarie e varie richieste che possono impiegare fino a 4 anni tra tutti gli iter leglislativi, seppur è chiaro che stanno andando contro la nostra volontà e sono pagati da tutti noi.
A cosa abbiamo pensato? Ad una campagna chiamata Mail Day che tanto ricorda come assonanza il May-Day, segnale dato da chi è in situazione di pericolo.
Si tratta di un evento reiterato? Si, il primo Mail Day è fissato il giorno 7 Gennaio 2026 ed i successivi saranno ripetuti il giorno 7 di ogni mese fino all'ultimo del 7 Aprile 2026.
Cosa possiamo fare per opporci a tale scempio? I passaggi sono semplici:
- andare sul sito fightchatcontrol.eu
- selezionare il nostro paese, e tutti gli europarlamentari italiani (ma può essere utile selezionare tutti quelli dell'area Euro)
- inviare la mail preimpostata a tutti loro
Spinti dal fatto che il giorno 7 Gennaio 2026 lo faremo tutti insieme per cui non sarai da solo!
Boost Media APS-ETS & Ufficio Zero Linux OS sono attivi per la sovranità digitale ma prima di tutto per la libertà digitale. Se senti di poter contribuire puoi unirti a noi o effettuare una piccola donazione!
“Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” cit. Virginia Woolf
Julian Del Vecchio 13/06/2020
Ufficio Zero su Linux Freedom
Un ringraziamento va a Matteo Gatti, redattore di Linux Freedom, che con costanza segue gli sviluppi del nostro progetto.
Di seguito vi proponiamo una delle sue recensioni dedicate ad Ufficio Zero Linux.
Fonte: LinuxFreedom - Redattore: Matteo Gatti - Articolo disponibile a questo link